Affluenza in calo, Pd e Pdl in affanno

Scendono i votanti in tutto il Piemonte, dove si passa dal 73,94% al 66,39%. Trend confermato anche nei tre capoluoghi di provincia, Asti, Cuneo e Alessandria. RISULTATI IN TEMPO REALE

Anche in Piemonte, sebbene in percentuali più contenute del resto d'Italia, cala  l'affluenza al voto amministrativo che passa dal 73,94% al 66,39%. Non fanno eccezione i tre capoluoghi di provincia e i principali centri chiamati alle urne. In forte calo Alessandria dove si sono recati alle urne il 61,51% degli elettori, oltre 13 punti percentuali rispetto alla scorsa tornata elettorale (74,80%).

 

Nel capoluogo mandrogno sono 16 i candidati al piano più alto di Palazzo Rosso, dove il sindaco uscente, Piercarlo Fabbio (Pdl) si ricandida per la guida della città, insidiato dalla vice presidente della Provincia Rita Rossa, a capo della coalizione di centrosinistra.

 

Meno votanti ai seggi anche ad Asti, dove si passa dal 73,72% di cinque anni fa al 63,23% di oggi. Nella città del Palio sono otto gli aspiranti sindaco, ma anche in questo caso è preventivabile una corsa a due tra il sindaco uscente del centrodestra Giorgio Galvagno, sostenuto dal Pdl e Fabrizio Brignolo a capo della coalizione progressista.

 

Stesso trend anche a Cuneo, dove si prospetterebbe il ballottaggio tutto interno al centrosinistra tra Federico Borgna e Gigi Garelli. Per la capitale della Granda la flessione è di quasi 8%: 68,77% contro 76,22.

 

Nessuna controtendenza neanche nei due principali centri del Torinese: a Chivasso si reca alle urne il 66,19% degli elettori rispetto al 73,49% delle amministrative 2011 e Grugliasco, dopo i dati confortanti di ieri, si attesta al 64,44% (nel 2007 fu il 71,38%).

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