Regione: Lega Nord, da Bilancio risorse per studenti e anziani
17:07 Giovedì 17 Maggio 2012
“Cinque milioni per garantire le borse di studio dell’Edisu e altri cinque per gli anziani non autosufficienti, destinati grazie agli emendamenti di Giunta al Bilancio, sono la dimostrazione pratica del senso di responsabilità e dell’impegno di questo governo regionale guidato da Roberto Cota nel risolvere i problemi veri dei cittadini. Fatti e non parole, soldi e non promesse. Altro che essere falsi, come qualcuno vorrebbe far credere. Così si amministra come farebbe un buona padre di famiglia”. Lo ha detto il presidente del Gruppo regionale della Lega Nord Mario Carossa commentando la seduta di Consiglio per l’approvazione del Bilancio di previsione della Regione. “Mi fanno sorridere le critiche dell’opposizione, che parlano di denunce alla Corte dei Conti. Proprio loro che dalla Corte di Conti, quando governava l’ex Presidente Bresso, sono stati fermamente ripresi per aver solo ‘occultato il debito’ quando a urne elettorali aperte hanno nascosto debiti per 500 milioni e cancellato impegni per 700 milioni. Da costoro non accettiamo nessuna lezione”.
“Tanto più – ha detto ancora Carossa – che questa opposizione ciarliera e poco concreta ha presentato emendamenti che se fossero stati tutti approvati avrebbero sottratto l’incredibile cifra di 1 miliardo e 800 milioni alla Sanità. E che dire delle doti di risparmiatore del consigliere Stara, che forse il Presidente Cota avrebbe dovuto considerare come Assessore alla Sanità risolvendo anche il problema dello spreco del suo monogruppo, che in un sol colpo ha tentato di cancellare 150 milioni alla Sanità? La verità è un’altra, la verità è che la concretezza sta altrove, per fortuna. E ringrazio l’assessore Quaglia e gli uffici per il loro lavoro”.
“La concretezza è l’impegno importane che prendiamo con i cinque milioni sulle borse di studio – ha aggiunto Carossa -. Su cui dobbiamo essere ben chiari. Le borse di studio devono andare a chi veramente le merita, a chi si impegna, e non possono più essere considerate una sorta di contributo a pioggia a cui si ha diritto per il solo fatto di essere iscritti all’Università. D'altronde il significato vero delle borse di studio è proprio quello di sostenere chi ha realmente bisogno avendo dimostrato di possedere potenzialità che puntano all’eccellenza. La concretezza è fare scelte oculate in momenti così difficili come quelli di oggi”
Il consigliere regionale della Lega Nord Antonello Angeleri ha poi aggiunto: “Questa Regione non lascia da solo nessuno. L’impegno verso le fasce deboli, gli anziani non autosufficienti, quando da Roma su questa voce è stato tagliato qualsiasi trasferimento, è la prova che anche nel momento storicamente più critico, dove nessuno ha più soldi per nulla, si possono comunque trovare soluzioni per aiutare chi davvero ha necessità. Questo è il Governo dei fatti e non delle parole”.


