Quel rosso indigesto dell’Enoteca regionale
09:30 Giovedì 24 Maggio 2012L’Ente di promozione di Gattinara nella bufera: perdite per 136mila euro, ammanchi di cassa e regali a politici e funzionari. Sotto accusa la gestione dell’ex presidente Riva Vercellotti
Un “rosso” davvero indigesto. Nulla a che fare col pregiato nettare, il nebbiolo, punta di diamante della propria attività di promozione. All’Enoteca regionale di Gattinara, sono i conti a lasciare un retrogusto asprigno. Venerdì scorso, infatti, nel corso dell’assemblea dell’ente di Villa Paolotti una perizia di oltre 100 pagine ha messo in luce pesanti irregolarità: perdita di esercizio pari a 136mila euro, ammanchi di cassa per 7mila euro, 247mila euro di fatture ancora da saldare. Inoltre, risulta che il vino sia stato venduto con margini di ricavo a dir poco ridicoli: inferiori al 7%, mentre le cantine cedono il prodotto all’Enoteca con sconti del 30-40%. E, tanto per gradire, cospicui omaggi di rappresentanza «di cui beneficiavano esponenti del centrodestra, funzionari della Regione ed altre autorità, entrate iscritte a bilancio in modo anomalo, come contributi soltanto promessi a voce oppure erogati negli anni precedenti». Un quadro allarmante che potrebbe presto avere risvolti giudiziari, giacché i soci ha affidato «al Consiglio direttivo il compito di dare mandato ad un avvocato di intraprendere tutte le azioni necessarie a recuperare eventuali soldi mancanti e individuare eventuali responsabilità».
La situazione, a quanto pare, è imputabile alla gestione dell’ex presidente della Gattinara, Carlo Riva Vercellotti (Pdl), da maggio dello scorso anno alla guida della Provincia di Vercelli, che però respinge ogni addebito, rubricando le critiche nel solito «attacco politico» ordito dagli avversari, i quali «da mesi stanno lavorando per addebitarmi colpe inesistenti». Non è dello stesso parere il consigliere regionale del Pd Wilmer Ronzani che, attraverso un’interrogazione presentata a Palazzo Lascaris, chiede alla Regione di fare chiarezza, anche a fronte dei contributi pubblici erogati a favore dell’Enoteca.


