Coni: Marmo interroga ministro Gnudi su tagli
10:56 Sabato 26 Maggio 2012
L’onorevole Roberto Marmo (Popolo e Territorio), componente della Commissione Bilancio della Camera, ha presentato un’interrogazione urgente al Ministro dello Sport, Piero Gnudi, “per sapere se il Coni ha avuto dal Governo un indirizzo per effettuare tagli ai Comitati Provinciali o se – si legge nell’atto di sindacato ispettivo - tale proposta sia scaturita da un confronto e se, in mancanza di tutto ciò, il ministro non intenda rivalutare tale soppressione, mantenendo i Comitati Provinciali anche riorganizzati, ben sapendo che i tagli non si ottengono centralizzando i servizi e spogliando il territorio”.
“I Comitati provinciali del Coni – spiega Marmo - , per la loro collocazione territoriale sono da sempre organismi fondamentali per la loro vicinanza a chi pratica lo sport, per la loro funzione di supporto alla sportività scolastica (vedasi Giochi della Gioventù, Alfabetizzazione motoria ed altro), per la promozione di Feste dello Sport e sono rappresentati da persone che svolgono la loro attività senza compensi, assumendo cariche onorifiche”.
“Nelle sedute del 29 /09/2011 e del 30/11/2011 – prosegue il parlamentare -, il Consiglio Nazionale ha deciso un piano di risparmi che prevede la chiusura dei Comitati Provinciali, ottenendo un risparmio di alcuni milioni di euro. Se si considera che il bilancio 2010 del Coni ha un valore di 477milioni di euro e tra le sue entrate si trova la voce "ricavi da strutture territoriali" per circa 10milioni, si evince che il taglio prospettato alle strutture provinciali del CONI inciderebbe nella misura dell'1,36% circa, tra l'altro su un capitolo ampiamente coperto da entrate superiori alle uscite”.
“Da notizie giornalistiche – aggiunge Marmo - si evince che dai Bilanci del 2010 di Coni e di Coni Servizi spa, le spese di rappresentanza e di consulenza sono di decine di milioni di euro. E’ evidente che su detti capitoli si possono fare ampi risparmi salvaguardando la dignità della rappresentanza dei nostri sport nel mondo.
“Un eventuale taglio ai Comitati Provinciali apparirebbe anacronistico, in quanto salverebbe una visione centralista dell'organizzazione sportiva in controtendenza con quanto postulato dal Piano Nazionale dello Sport che prevede un'organizzazione federale che valorizzi il territorio in una sussidiarietà verticale ed orizzontale. Chiedo al Ministro Gnudi – chiude il deputato astigiano – di evitare che ciò accada”.


