Torino Pride: Ferrero (M5s), ci sarò ma non firmo documento 

"Ho deciso dopo lunga meditazione di non sottoscrivere il documento del coordinamento Pride. Quindi oggi sarò al Pride ma non voglio sentirmi forzata a sottoscrivere tutto per apparire in un elenco". A poche ore dall'avvio del Torino Pride, lo annuncia su Facebook la consigliera comunale M5s e vicepresidente della Sala Rossa Viviana Ferrero. Ha deciso di non seguire la linea del suo gruppo che aveva annunciato la sottoscrizione del documento politico del Coordinamento. Per la Ferrero il documento "appare incompleto, a tratti provocatorio, in certe parti confligge con le mie convinzioni etiche. Non sono da pacchetto completo - dice -. Neanche nella mia forza politica condivido tutto e non ho mai smesso di rivendicare il motivo per cui ero entrata nel M5s e per cui svolgevo il mio mandato". Nel dettaglio la Ferrero osserva che "l'Ue declina su tante categorie diritti e pari opportunità e se si volesse rappresentarle tutte in un documento sarebbe necessario coinvolgere e ascoltare le precise rivendicazioni delle singole parti. I diritti della disabilità ad esempio - dice - non possono essere solo ricondotti all'assistente sessuale. Il diritto all'età e alle diverse criticità, quelle dei fanciulli e degli anziani non sono toccate mentre il poliamore riconosciuto giuridicamente aprirebbe alla poligamia che non mi appartiene e non appartiene alla struttura sociale e culturale europea. Sono invece assai soddisfatta - conclude - che venga introdotto il diritto al clima". 

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