Chef stellato Sacco gestirà piani alti grattacielo Intesa

Una nuova stagione che unisce cultura, alta ristorazione e imprenditoria. È quella che prende il via con la riapertura al pubblico di tutti gli spazi della serra bioclimatica del grattacielo di Intesa Sanpaolo, a Torino, che ha affidato allo chef 2 stelle Michelin Marco Sacco, già chef di Piano35, la gestione diretta dei piani alti del grattacielo. L'accordo prevede, oltre a ristorante e lounge bar che riapriranno il 3 settembre, la gestione dello spazio al 36° piano disponibile in affitto e dove prosegue l’attività culturale della banca, che nel 2018 ha visto la partecipazione di 30 mila persone, sotto la guida di Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici, nominato tra i consiglieri esecutivi di Intesa Sanpaolo Highline. Al lounge bar la barlady Cinzia Ferro, mentre lo Spazio Trentacinque, area eventi, diventa una vera piazza per lo scambio di esperienze con il coinvolgimento di piccole realtà e grandi produttori di vino, giovani ristoratori e artigiani della pasticceria torinese. "Il grattacielo Intesa Sanpaolo - sottolinea il presidente Gian Maria Gros-Pietro - è un luogo aperto, centro propulsore di idee e attività, elemento identitario di Torino che racchiude tante anime di Intesa Sanpaolo e le numerose attività culturali sono espressione del ruolo assegnato alla cultura dalla nostra Banca. L'annuncio di oggi - aggiunge - conferma e ravviva ulteriormente il legame imprescindibile con la città”. Per Paolo Cuccia, presidente di Gambero Rosso, "la partnership con Intesa Sanpaolo nel programma Imprese Vincenti ci onora e ci motiva a raggiungere nuovi obiettivi ed essere presenti in questa importante iniziativa nella sede torinese della Banca ne è la prova".

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