Sicurezza stradale: Appendino non arretra,"ma quale salasso"

"Sulla sicurezza stradale non arretriamo di un passo" e "non si tratta di 'salassi', ma di vite umane". Così la sindaca di Torino Chiara Appendino respinge le accuse di chi, riferendosi ai provvedimenti per la sicurezza stradale come i semafori che sanzionano chi passa con il rosso, parla di "stangata per i cittadini". "Nessun aumento delle tasse o nuove imposte, si parla di provvedimenti per la sicurezza stradale" evidenzia la sindaca sui social spiegando che "la 'Vision Zero', l'obiettivo zero morti sulle strade, lo perseguiremo con i fatti. Con i T-Red, con strisce pedonali protette, con piste e percorsi ciclabili. E, sì, anche con i controlli". Per Appendino "non si può tollerare la morte di qualcuno perché qualcun altro aveva gli occhi sul cellulare mentre guidava. Non si possono tollerare incidenti perché una macchina parcheggiata male impedisce la visuale o tragedie perché un'auto parcheggiata sulla ciclabile obbliga i ciclisti a spostarsi sulla carreggiata principale. Andremo avanti", conclude invitando a "cambiare il punto di vista tutti insieme, perché non c'è in ballo il consenso politico, ma la vita di migliaia di persone che hanno il diritto di tornare dalle proprie famiglie".

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