Torino: Epat denuncia, con Fluido brucia parte della città 

"Oggi le fiamme sono vere e tangibili, oggi tutti riescono a vederle, ma l'incendio è iniziato molto prima che si vedessero queste fiamme. Oggi brucia il Fluido ma da qualche tempo c’è una parte di Torino che brucia. Non possiamo restare a guardare in silenzio. Oggi no". Alessandro Mautino, presidente dell'Epat, commenta così il rogo che ieri ha distrutto i locali abbandonati del Fluido, sulle sponde del Po nel Parco del Valentino. "E' da tre anni che gridiamo all'Amministrazione l'importanza di salvaguardare le attività del Valentino per una serie di motivi tra cui l'occupazione giovanile, il divertimento sicuro e lontano dalle abitazioni, la sicurezza del parco - osserva Mautino -. Allo stesso tempo avevamo previsto molto tristemente quello che sarebbe successo oggi con l'abbandono di questi luoghi e il loro conseguente degrado. Ahimè tutto questo si è verificato. L'abbandono dei luoghi è stato il comburente e l’incapacità di ascoltarci l'innesco di questo triste incendio - conclude - che divampa non da ieri ma da molto tempo ormai".

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