Lavoro: crisi Martor, ricollocamento per 57 lavoratori

Sono 47 i lavoratori della Martor che passeranno alla T.erre, altri 10 verranno ricollocati presso le società Stat di Beinasco e Kgr di Brandizzo. La T.erre, società del Gruppo Borghi, opererà presso l'attuale stabilimento Martor di Brandizzo. Per gli altri è previsto il ricorso a un ulteriore anno di ammortizzatore sociale, l'erogazione di incentivi all'esodo, la ricollocazione attraverso percorso di outsourcing e il diritto di precedenza fino a tutto il 2022 nel caso di nuove assunzioni presso la nuova società di Brandizzo. La prossima settimana verrà sottoscritto tra le parti il verbale previsto dalla procedura dell'art. 47 a compimento dell'affitto di ramo d'azienda, e i relativi accordi sindacali. "Non siamo completamente soddisfatti dell'esito della vertenza Martor, ma solo grazie alla mobilitazione dei lavoratori si è riusciti a modificare la proposta iniziale che prevedeva il salvataggio di soli 45 lavoratori, garantendo invece la possibilità di continuare ad avere un lavoro a 57 lavoratrici e lavoratori, affiancando a questo l'ammortizzatore sociale e future possibilità di ricollocazione. Questa vicenda, come molte altre sul nostro territorio, conferma che senza un'azione forte e coordinata tra Istituzioni e parti sociali per il rilancio industriale dell'area torinese, proseguirà la perdita di produzioni e posti di lavoro, facendo pagare alle lavoratrici e ai lavoratori il prezzo più alto", commentano Edi Lazzi segretario della Fiom Cgil di Torino e Luca Pettigiani responsabile della Martor per la Fiom di Torino.

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