Coronavirus: tanti esperti in squadra Coccolo, anche un ex pm

E' fornito dalle Aziende Sanitarie Regionali, dagli Enti territorialmente competenti, dalle strutture della Giunta Regionale, degli Enti strumentali e delle società partecipate, senza limitazioni circa la tipologia dei profili professionali necessari, il personale di supporto all'Unità di crisi della Regione Piemonte. E' quanto emerge dal decreto che nomina Vincenzo Coccolo commissario straordinario per l'emergenza coronavirus in Piemonte. Il neo commissario, nell'espletamento del suo incarico, si avvale di aree funzionali con i relativi referenti. Il Sistema 118 e Maxi Emergenza, ad esempio, continua ad essere gestito dal Direttore del Dipartimento 118 e della Maxi Emergenza, Mario Raviolo, o da un suo sostituto da lui designato. L'Ufficio Coordinamento Degenze è gestito dal Maurizio Turello, ex primario di Anestesia e Rianimazione presso l'Ospedale Humanitas di Torino. Le attività dell'Ufficio Comunicazione Flussi vengono gestite dalla dottoressa Chiara Pasqualini, dirigente del SEREMI, con personale messo a disposizione dalle AASSRR e dal CSI Piemonte. L'area giuridica è invece affidata ad Antonio Rinaudo, magistrato in pensione da fine 2018 e con alle spalle alcune delle più importanti inchieste svolte nel distretto piemontese negli ultimi decenni. Da piazza San Carlo ai procedimenti nei confronti della galassia No Tav.

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