Un Bilderberg in riva al Tanaro

Ad Alessandria intrecci e relazioni di potere hanno un comune crocevia: la Fondazione Nuovo Pensiero. Ne fanno parte molti big della politica cittadina, con tentacoli nelle amministrazioni

GIALLO a Palazzo Rosso

Un Bilderberg in riva al Tanaro, un Aspen Institute a tinte mandrogne: chiamatelo come volete, resta il fatto che la Fondazione Nuovo Pensiero oltre a presentarsi come un pool di cervelli, a ben guardare,  come emerge scorrendo il suo sito internet, riserva qualche sorpresa utile a comprendere manovre, decisioni, incarichi e stranezze nei Palazzi alessandrini. Non ultimo quello di Palazzo Rosso dopo l’insediamento a sindaco di Rita Rossa.

 

Sconfitto il predecessore Piercarlo Fabbio accusato dalla sinistra (e indagato dalla magistratura contabile) di aver taroccato i bilanci e sperperato denaro pubblico, la Rossa appena varca il portone del Municipio ripesca dal limbo colui che è stato prima assessore allo Sviluppo economico e poi Ragioniere capo della giunta Fabbio (fino al 2011) e lo pone di nuovo a capo della cassa. La nomina di Antonello Paolo Zaccone pure alla presidenza della municipalizzata Amag è un rospo enorme da ingoiare anche per il più fedele seguace della prima cittadina e una scelta difficile da spiegare: l’uomo di Ugo Cavallera, il promotore del Piano di sviluppo strategico osteggiato dal Pd che lo attaccò a suon di manifesti, chiedendone le dimissioni dall’esecutivo cittadino,  per un incarico affidato dal Comune alla moglie, Laura Bruna, quale consulente per il risanamento dell’area di Spinetta, adesso diventa il braccio destro di Rita. 

 

Se Dumas, motivando che c’è una donna dietro ogni affare, scriveva “cherchez la femme” qui dove la donna è nota bisogna fare l’inverso. Ed ecco spuntare  “lui”, Ezio Guerci, marito di Rita Rossa, ex enfant prodige del Pci, già vicesindaco di Alessandria in tempi passati, da anni consulente di amministrazioni pubbliche il cui elenco riempie una ventina di pagine.

 

Ma il suo nome spunta anche altrove: nella Fondazione Nuovo Pensiero, per esempio, e non certo accanto a quelli del coté della gauche caviar che alla bisogna non disdegna salamelle e cooperative. Tra i master della Fondazione, che offre servizi di consulenza a privati ed enti pubblici, accanto al nome di Guerci responsabile della sezione Enti Locali (foto), compaiono pure quello di Laura Bruna (direttore generale di Comune di Acqui Terme, tre lauree, cofondatrice della Fondazione e titolare della sezione Ambiente Energia e Territorio), ma anche quello del marito, Antonello Paolo Zaccone che per Nuovo Pensiero si occupa di Management.

 

E se si considera che uno dei progetti più osteggiati dal centrosinistra, durante il quinquennio Fabbio, fu il Piano di Sviluppo Strategico per la città, tenuto a battesimo dall’allora assessore Zaccone e affidato all’ex deputato leghista Valerio Malvezzi, suona a dir poco strano che lo stesso piano sia pubblicato sul sito di Nuovo Pensiero dove sta il marito di Rita Rossa, da sempre eminenza grigia della sinistra. E il Piano Strategico sta lì perché oltre a Bruna, Zaccone e Guerci nella Fondazione c’è pure lo stesso Malvezzi, chiamato da Fabbio e Zaccone a predisporre un megaprogetto di sviluppo, incarico per cui erano stati stanziati circa 250mila euro.

 

Malvezzi in Nuovo Pensiero si occupa di fundraising e project management. Pure la raccolta fondi e il loro impiego senza fini di lucro, quindi, nella vasta offerta di consulenze di Nuovo Pensiero. Magari di qualche interesse per enti pubblici e fondazioni bancarie. Come per quella della Cassa di Risparmio di Alessandria dove nel consiglio generale siede, tra gli altri, guarda il caso, anche Ezio Guerci. O per la Provincia di cui fino a poche settimane fa la Rossa era vicepresidente e il marito è tuttora  consulente per la valutazione del personale.

Se il Pensiero è Nuovo, i maîtres à penser sembrano in famiglia.

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