FASE 2

Bar e ristoranti in Piemonte aperti il prossimo weekend

Piccolo anticipo rispetto al calendario previsto per gli esercizi di somministrazione. Confermata la riapertura di negozi e parrucchieri per lunedì. I banchi non alimentari dei mercati dal 20 maggio - DOCUMENTO con le prescrizioni per esercenti e clienti

In Piemonte la riapertura di bar e ristoranti viene differita di solo qualche giorno e non, come in un primo tempo previsto, di una settimana rispetto alle altre regioni. Lo ha deciso il governatore Alberto Cirio, questa sera, dopo aver atteso l'emanazione del decreto del governo e del Dpcm di Giuseppe Conte ma, soprattutto, la definizione delle linee guida e dei protocolli sulla sicurezza. Il Piemonte è l’unica regione a differenziare, seppur di poco, le aperture al punto che resta difficile comprenderne il motivo visto che sul piano dei dati sanitari non è certo quella messa peggio. In verità, Cirio dopo aver fatto asse con Lombardia e Toscana quando queste si sono sfilate è rimasto da solo: da qui, forse per non sconfessare del tutto la posizione di cautela predicata nelle ore precedenti, la decisione di prorogare di cinque giorni l’apertura degli esercizi di somministrazione.

Leggi il testo del Dpcm

Questo il nuovo calendario. Da lunedì 18 maggio anche in Piemonte riapriranno tutti i negozi al dettaglio, i saloni dei parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing e tutti i servizi per gli animali (oltre alle toelettature già attive potranno riprendere l’attività i dog sitter, le pensioni e l’addestramento). Sempre da lunedì riapriranno anche tutte le altre strutture ricettive al momento ancora chiuse e i musei. Dal 18 maggio saranno consentiti anche tutti gli sport all’aria aperta in forma individuale o in coppia con il proprio istruttore, purché sempre nel rispetto delle distanze e delle relative disposizioni di sicurezza. Dal 20 maggio torneranno invece operativi nei mercati anche i banchi extralimentari, per consentire i tempi di adeguamento alle nuove linee guida per la sicurezza e permettere ai Comuni di tracciare i nuovi spazi sulle aree mercatali.

I bar e i ristoranti e le altre attività di somministrazione alimentari riapriranno in Piemonte dal 23 maggio. Una data posticipata di qualche giorno rispetto a quella nazionale per contemperare le esigenze di cautela con quella di consentire alle attività di ristorazione l’adeguamento alle linee guida definite insieme al governo per la riapertura in sicurezza.

“Abbiamo ottenuto un grande risultato – sottolineano il presidente Cirio e l’assessore al Commercio Vittoria Poggio – perché era importante aprire e farlo in sicurezza, ma rendendo anche sostenibile la ripartenza con regole attuabili e che non uccidessero le nostre attività. Ci abbiamo lavorato con le altre Regioni in tutti questi giorni ed oggi abbiamo linee guida con cui possiamo guardare positivamente al futuro perché il Piemonte vuole aprire tutto, ma vuole aprire per sempre”.

Leggi le "Linee di indirizzo per la riapertura"

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