Fase 2: Magliano, disastro movida a Torino-Vanchiglia

"Tutto è andato bene bene finché le Forze dell'Ordine sono rimaste sul territorio, poi il disastro: frastuono, urla e assembramenti, alla faccia del principio del distanziamento fisico. Questo il bilancio del primo sabato notte di movida a locali aperti in Fase 2 in Vanchiglia". Lo denuncia Silvio Magliano, capogruppo dei Moderati in consiglio comunale a Torino. Dopo avere rivolto "un grazie sincero agli agenti per il loro perfetto lavoro", Magliano afferma che "la bomba a orologeria è esplosa non appena il presidio Interforze ha lasciato il campo in concomitanza con la chiusura dei locali: centinaia di persone in piazza, urla, assembramenti incompatibili con quanto decreti e buonsenso impongono in questa fase ancora delicatissima dopo due mesi abbondanti di lockdown". Secondo Magliano "in altre zone di Torino la situazione è stata simile, per esempio in certi tratti di corso Regio Parco e in piazza Vittorio". "Condivido. aggiunge il consigliere - la preoccupazione dei residenti. Chiediamo con forza che la presenza del pattuglione, la cui efficacia è stata definitivamente provata nelle scorse ore, sia garantita non per due sole settimane, ma finché non saremo in grado di garantire una movida compatibile con il rispetto del diritto al riposo dei residenti e della sicurezza di tutti".

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