Museo Egizio: M5S, no modifica statuto ad personam

Il rinnovo, per la terza volta e con modifica dello Statuto, di Evelina Christillin alla presidenza della Fondazione del Museo Egizio non trova l'appoggio dei 5 Stelle al Comune di Torino. A dirlo è la capogruppo Valentina Sganga che su Facebook esprime la netta contrarietà della maggioranza di Palazzo Civico all'eliminazione del vincolo dei due mandati. "Una lunga sfilza di poltrone e di prestigiosi incarichi. Non devo raccontarvi io chi sia Evelina Christillin, né credo stia a me giudicare il suo operato", scrive Sganga spiegando che "ci è stato chiesto di modificare lo Statuto della Fondazione del Museo Egizio per eliminare il vincolo dei due mandati e consentirle di proseguire come presidente per altri 4 (8?, 12?...5000?) anni". Una modifica per cui serve la maggioranza dei voti dei soci fondatori, tra cui la Città, e che "la maggioranza M5S in Comune non accoglierà. Ma il problema sarà presto risolto con il voto favorevole degli altri membri" spiega Sganga osservando che "ovviamente la giustificazione è che ha lavorato bene. E meno male - attacca - è anche il minimo oserei dire visto che si cambia ad personam lo Statuto di uno dei più importanti musei al mondo per le antichità egizie. L'idea che invece - conclude - si apra a qualcuno di nuovo, che abbia dalla sua studi e competenze pur senza vantare un nome di spicco è presto scartata. Solita storia, purtroppo". 

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