Carceri: Garante detenuti, in 3 procure indagini su torture

Sono tre le indagini in Italia in cui si procede per il reato di tortura ai danni di detenuti. Il dato è contenuto nella relazione al Parlamento del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute e private della libertà personale. La fattispecie penale è stata introdotta nel luglio del 2017 ed è prevista dall'articolo 613-bis del codice penale. "A conoscenza del Garante nazionale, che, in quanto persona offesa nei procedimenti penali che riguardano ipotesi di reato ai danni di persone private della libertà, riceve informazioni sull'avvio e sullo stato di tali procedimenti, tre procure d'Italia, quella di Napoli, quella di Siena e quella di Torino, hanno aperto ognuna un procedimento penale - è detto nella relazione - ravvisando il delitto di tortura in atti di violenza e di minaccia compiuti da operatori della polizia penitenziaria nei confronti di persone detenute". Il Garante "ribadisce il valore dell'introduzione, nel corpo della legislazione penale, di una fattispecie di reato destinata a reprimere ogni ipotesi di tortura, come dato costitutivo di uno Stato di diritto".

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