Su Bindi gaffe della Fassino-girl

Il Capo di Gabinetto del Comune di Torino pubblica su Facebook una vignetta di cattivo gusto raffigurante la presidente del partito. Mezzo Pd sul piede di guerra. Incominciamo bene

E il Capo di Gabinetto la fa fuori dal vaso. Sono passate poche settimane e la gaffe, da tutti attesa, puntualmente si è materializzata. Galeotto è stato Facebook, tentazione troppo forte per il nuovo cerimoniere del Comune di Torino Alessandra Gianfrate, cui viene la brillante idea di postare sul proprio profilo una vignetta in cui Rosy Bindi è raffigurata a letto con una Barbie a chiacchierare di matrimoni gay.

 

Non proprio una bella presentazione per un Capo di Gabinetto, la cui dote principale dovrebbe essere la diplomazia, testimonianza che quel lungo curriculum di così forte impatto non è condizione sufficiente per occupare un incarico tanto delicato. Così, la ex segretaria del sindaco Fassino, 29 anni da Alberobello, trulla trulla è riuscita a far imbufalire mezzo Pd, a partire dal vice capogruppo in Sala Rossa Michele Paolino, che con il senatore Mauro Marino della Bindi è tra i luogotenenti in terra subalpina. Questa sera ha esternato tutte le proprie rimostranze durante la direzione provinciale del partito: dove il tema dei matrimoni gay farà ridere pochi.  

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