CAMPANILE SERA

Centrosinistra in panne, Beinasco al voto

Dimissioni in massa dei consiglieri di Pd e alleati: cade il sindaco Gualchi che attacca: "Il Pd è da maggio che ha iniziato la campagna elettorale". Urne in primavera 2021

Con le dimissioni simultanee di sei consiglieri del Pd annunciate in Consiglio comunale, si conclude dopo appena un anno il mandato del sindaco di Beinasco Antonella Gualchi. Un epilogo per certi versi atteso nel popoloso comune dell’hinterland a Sud di Torino, che segue a distanza di un mese l’abbandono dell’aula di sette esponenti della sua maggioranza, aprendo di fatto una crisi che negli ultimi trenta giorni nessuno è riuscito (o ha voluto) ricomporre. Antiche ruggini e dissapori personali si sono acuiti nelle settimane tremende dell’emergenza Covid fino a far deragliare un convoglio che sin dalla sua partenza ha dato continui segni di cedimento. A questo punto non c’è alternativa alle elezioni che si svolgeranno nella primavera del prossimo anno: l’ultimo giorno utile per sfruttare la finestra autunnale era infatti ieri.

Nel suo intervento in aula la sindaca attacca la sua maggioranza e in particolare il primo partito del centrosinistra: “Il Pd è da maggio che ha iniziato la campagna elettorale. In 25 anni di attività politica non ho mai visto uscire dall’aula una maggioranza”. “Da un anno la sottoscritta viene schiaffeggiata – prosegue la Gualchi –. Sto pagando per non aver fatto il burattino di nessuno”.

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