Covid: Appendino, per comunità straniere difficoltà maggiori

"Le comunità di origine straniera che hanno scelto di mettere radici a Torino sono parte integrante della nostra città, ma durante questa crisi sanitaria hanno dovuto fare i conti con ulteriori difficoltà. Come abbiamo potuto leggere dai mezzi di informazione a loro spesso riserviamo gli appartamenti più piccoli, fatiscenti e spesso in nero, i lavori più precari, la burocrazia più complicata. Come Città abbiamo lavorato a stretto contatto con le associazioni e le comunità e davvero l'aiuto è stato reciproco". E' quanto afferma, a Torino, la sindaca Chiara Appendino, che oggi ha partecipato a un incontro online con la comunità filippina. In un post Facebook la sindaca ricorda l'aiuto fornito dalle comunità straniere "che hanno affiancato e integrato la rete di Torino Solidale nel fornire pacchi alimentari, assistenza, sostegno economico e umano e hanno sviluppato una nuova relazione con l'Asl aiutandoli nel tracciamento e nel fornire informazioni sui comportamenti da tenere. Il mio abbraccio virtuale alla comunità filippina - sottolinea è un abbraccio che estendo a tutte le varie comunità che vivono la nostra città, che ci si riconoscono e della quale sono cittadine e cittadini". "In un momento in cui ci siamo scoperti più fragili di quello che credevamo di essere e in molti abbiamo vissuto paure mai provate prima - conclude Appendino - stringerci in un abbraccio virtuale può aiutarci a sentirci meno soli".

print_icon