Imprese straniere, +25% negli ultimi 10 anni a Torino

Torino è terza fra le province italiane per numero di imprese straniere dopo Roma e Milano. A fine settembre nel torinese si contavano 27.615 imprese straniere, il 4,4% di quelle presenti sul territorio nazionale. Quasi tutte sono nate nel nuovo millennio (il 96%) e sono a partecipazione straniera esclusiva (il 96%). Quasi il 20% è costituito da imprese giovanili. In crescita di oltre il 25% nell'ultimo decennio, le imprese straniere torinesi nei primi 9 mesi di quest'anno hanno registrato un aumento del 3,48% (mentre le altre imprese sono in calo dello 0,40%). Nonostante il periodo di grande difficoltà, le imprese straniere crescono in tutti i settori, in particolare nei servizi alla persona (+8,9%) e alle imprese (+5,3%) oltre alle costruzioni (+4,4%), primo settore per presenza di imprese straniere. I dati sono della Camera di Commercio di Torino che, per contribuire alla nascita e alla crescita di nuova imprenditoria migrante, lancia il progetto Futurae che sarà illustrato in un seminario webinar il 24 novembre. "Per un immigrato l'avvio di impresa è uno strumento doppiamente vantaggioso: da un lato rappresenta una modalità per contribuire alla crescita economica del paese ospitante, dall'altro è l'occasione per integrarsi nella società sfruttando e valorizzando le proprie competenze e capacità professionali. Il progetto Futurae ci permette di valorizzare e far crescere questa ricchezza, anche facendo rete con tutti gli attori interessati al tema dell'integrazione economica dei migranti, tra cui enti territoriali, associazioni datoriali e di categoria, sindacati, terzo settore", spiega il presidente della Camera di commercio di Torino Dario Gallina. 

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