Agricoltura bio, sul portale della Regione 2400 aziende

Sono ad oggi 2414 le aziende agricole biologiche presenti sulla nuova sezione Sistema di qualità biologico, che arricchisce il portale istituzionale www.piemonteagri.it, dedicando alle produzioni delle aziende bio certificate una vetrina promozionale. Le imprese sono identificate con il simbolo della fogliolina verde, voluto dall'assessorato all'Agricoltura e Cibo per dare visibilità alle aziende bio e ai loro prodotti. La ricerca dei produttori può essere fatta selezionando la Provincia o il Comune, oppure scegliendo per tipo di certificazione, o tipo di prodotto, e' stato spiegato in un webinar nel programma di Terra Madre-Salone del Gusto. "Obiettivo del portale - ha detto l'assessore regionale Marco Protopapa - è favorire l'incontro tra produttori e consumatori. La qualità dei nostri prodotti agroalimentari e' un punto di forza del Piemonte. Dalla frutta alla carne, al riso ai formaggi, ai vini, abbiamo eccellenze che si sono imposte sui mercati, e a queste si aggiunge ora la produzione biologica". La superficie coltivata a biologico in Piemonte è di circa 50 mila ettari, per la maggior parte caratterizzata dalla presenza di colture cerealicole, viticole e ortofrutticole. Gli operatori sono circa tremila, di cui 2.500 produttori. La Regione Piemonte sostiene l'agricoltura biologica attraverso la misura 11 del Programma di sviluppo rurale, che permette alle aziende di accedere ai fondi per la conversione dal convenzionale al biologico e per il suo mantenimento negli anni. "Il portale - ha detto Stefania Convertini (settore promozione e valorizzazione dei prodotti agricoli di qualità della Regione) - è partito dal sistema di qualità per proseguire con un approfondimento sulle fattorie didattiche, una ricerca dell'Università di Scienze Gastronomiche sulle ricette storiche, 35 interviste a produttori giovani e anziani, nella sezione 'Le ragioni della terrà e adesso questa parte dedicata al biologico certificato che nasce e resterà come vetrina promozionale, aggiornata quotidianamente, offrendo però anche l'opportunità ai produttori di mettersi in contatto tra di loro e sviluppare iniziative comuni, come, ad esempio, nell’e-commerce.

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