Commercio: Torino, nel 2020 -37% di assunzioni nelle imprese

Nel 2020 le nuove assunzioni nel terziario nella provincia di Torino sono calate del 37%, rispetto al 2019. Il blocco dei licenziamenti ha gravato sui costi delle imprese, ma la possibile sospensione del provvedimento dalla prossima primavera rischia di rappresentare "un colpo senza precedenti". È quanto emerge dall'Osservatorio Congiunturale di Ascom Confcommercio Torino presentato oggi. "Il calo delle nuove assunzioni - hanno spiegato - il presidente e il direttore di Ascom Torino, Maria Luisa Coppa e Carlo Alberto Carpignano - è dovuto in parte al blocco dei licenziamenti, che tuttavia ha inciso ancor di più sui costi fissi delle imprese del terziario di Torino (è così per l'80% degli operatori del territorio). La possibile sospensione del blocco dei licenziamenti rischia di tradursi, nel 2021, in una riduzione degli organici del 18%". L'Osservatorio evidenzia anche come il calo dei consumi sia stato nel 2020 complessivamente del 9%, e come le chiusure imposte nel periodo prenatalizio, abbiano "vanificato la leggera ripresa che si era registrata in estate". "La lieve ripresa attesa per i primi mesi del 2021 - conclude Coppa - risulta ancora troppo debole. È assolutamente fondamentale, in questo momento, che il nuovo governo si faccia carico di questa situazione".

print_icon