Tav: Prefettura, ultima azione No Tav rilevante pericolosità 

Dall'inizio dell'anno ci sono state 7 azioni dei No Tav contro il cantiere di Chiomonte in valle di Susa, l'ultima delle quali, del 18 febbraio, è stata "connotata da rilevante pericolosità". E quanto si ricava dall'ordinanza con cui la Prefettura di Torino ha imposto dei vincoli alla circolazione nella zona, in vista il completamento delle procedure di occupazione dei terreni da parte della società Telt. Nel documento viene ripreso un rapporto della Questura sulle problematiche relative all'ordine pubblico. Le procedure di occupazione avranno luogo da oggi al 17 marzo e interesseranno 1.145 proprietari, molti dei quali simpatizzanti del Movimento No Tav che avevano acquistato dei lotti diversi anni fa. Il 18 febbraio, secondo quanto si legge, contro il cantiere sono state lanciate pietre, bulloni, fuochi d'artificio, petardi e bombe carta; due mezzi sono state "danneggiati gravemente". Il 30 gennaio è stata seminata una ventina di chiodi a tre e quattro punte e una vettura di un operaio impegnato nel cantiere ha riportato dei danni.

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