Associazioni Sì Tav, scontri inaccettabili e assurdi

"Gli scontri nell'area dove sorgerà il cantiere per la realizzazione del nuovo autoporto, e in particolare il ferimento di lavoratori edili e di rappresentanti delle forze dell'ordine, rappresenta qualcosa di assolutamente inaccettabile, assurdo e inammissibile". Così i rappresentanti del sistema delle imprese, dei lavoratori, della cooperazione e delle professioni di Torino e del Piemonte, "da sempre attenti alla realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, stigmatizzano quanto avvenuto tra lunedì e martedì in Val Susa". "La violenza e la prevaricazione di pochi - affermano in una nota - non possono bloccare lo sviluppo di un intero territorio. Tutto il sistema della produzione e del lavoro del Piemonte, esprime massima solidarietà a chi è stato ferito e respinge ogni tentativo di innalzare nuovamente la tensione su un'opera progettata con il territorio, sancita dai governi di due Paesi e dall'Unione Europea e ormai in avanzata realizzazione. La Nuova Linea Torino-Lione rappresenta uno dei tasselli fondamentali della rete TEN-T, un tassello che deve essere realizzato nei tempi e nei modi più opportuni per il territorio. La Torino-Lione risponde alle necessità di un sistema economico locale e nazionale che ha già sofferto troppo".

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