Protesta addetti appalti pulizia ospedali Piemonte Orientale

Alcune decine di lavoratori del settore di pulizia e sanificazione del Piemonte Orientale (Novara, Vercelli, Biella e Verbania) stanno manifestando in piazza Castello a Torino davanti alla sede della Regione. La protesta è stata indetta dalla Fisascat Cisl Piemonte Orientale che ha proclamato per oggi lo sciopero del comparto per l'intera giornata. Sono circa 600 i lavoratori interessati. Il motivo della protesta è l'aggiudicazione della gara di appalto, in 5 lotti, bandita dalla Società di Committenza Regionale (Scr) per tutto il Piemonte a eccezione delle province di Alessandria e Asti. La gara, lanciata nel 2018, è stata aggiudicata durante l'emergenza Covid a 3 società: Markas Srl per i lotti 2,4,5; Samsic Italia Spa per la Città della Salute di Torino per il lotto 1 e Cm Service Srl per il lotto 3. L'aggiudicazione è stata contestata dalle aziende escluse che hanno presentato numerosi ricorsi al Tar. "Vogliamo massima trasparenza sul lotto 5 - spiegano i segretari generale Fisascat Cisl e Cisl Piemonte Orientale, Luca Trinchitella ed Elena Ugazio - che riguarda la pulizia e la sanificazione nelle aziende ospedaliere delle provincie di Biella, Novara, Verbania e Vercelli, aggiudicato alla Markas con un ribasso a base d'asta del 30,12 % e che coinvolge circa 600 lavoratori del Quadrante su un totale di 3.000 a livello regionale. Considerato che il costo del lavoro rappresenta circa l'85% dell'appalto, appare chiaro che un ribasso di tale portata avrà riflessi molto negativi sia nei confronti dei lavoratori, in termini di ore lavorate e sicurezza, sia nella qualità dei servizi delle strutture".

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