Tav: Pd, serve commissario, rischiamo perdere fondi Ue 

"Senza un progetto della tratta nazionale della Tav, l'Italia rischia di perdere gli ulteriori finanziamenti che l'Europa ha messo a disposizione. E a oggi questo progetto purtroppo non esiste". Lo dichiara Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio sulle recenti dichiarazioni del sottosegretario ai Trasporti, Alessandro Morelli che ha annunciato l'apertura dei negoziati per una partecipazione della Commissione europea ai costi di realizzazione anche della tratta nazionale della Torino-Lione. "Le Ferrovie dello Stato attendono un via libera formale dal governo per predisporre tale progetto - prosegue - Serve inoltre che qualcuno si preoccupi di mettere i sindaci al tavolo per discutere dei problemi connessi; per coordinare tutto questo è indispensabile la nomina di un commissario che attualmente non c’è. Serve, infine, che il governo includa la tratta nazionale della Tav nei documenti di programmazione nazionale: l'opera non appare infatti nel testo del Pnrr". E conclude: "Auspico quindi che tutte le forze dell'attuale vasta maggioranza lavorino per risolvere questi problemi e per far partire l'opera; chi governa deve dare risposte concrete invece di fare campagne elettorali con sopralluoghi sui cantieri con tanto di felpe".

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