1° maggio: fotografo denuncia, "minacce morte da antagonisti"

Un fotografo freelance di Torino, M. B., ha denunciato di essere stato aggredito, ieri nel capoluogo piemontese, da alcuni giovani dell'area antagonista alla fine del corteo per il Primo Maggio. L'episodio sarebbe avvenuto in via Sant'Ottavio, vicino a Palazzo Nuovo, sede delle facoltà universitarie umanistiche, all'altezza di un fast food McDonald's, contro cui un gruppo di antagonisti ha lanciato uova. "Mi hanno detto - racconta il fotoreporter - 'Se domani esce un articolo sui giornali o se parli con la polizia di quanto hai visto ti veniamo a prendere sotto casa e ti ammazziamo'". Il fotografo racconta di essere stato accerchiato, minacciato e costretto a cancellare il video che aveva girato. "Dietro a Palazzo Nuovo - racconta il fotografo che ha presentato la denuncia ai carabinieri per minacce aggravate - sono stato circondato da diversi manifestanti incappucciati, che mi hanno preso con forza la macchina fotografica e mi hanno cancellato il video. Io documento la realtà dei fatti attraverso la fotografia e i video, essere circondato e minacciato brutalmente da degli individui che predicano dei diritti universali, per me è un attentato contro ogni forma di democrazia", conclude il fotoreporter.

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