Scuola: Piemonte, 12 milioni per prolungare apertura nidi

La Regione Piemonte mette 12 milioni di euro a disposizione dei Comuni per progetti di ampliamento dell'offerta degli asili nido. Obiettivo, il sostegno del lavoro femminile e delle famiglie, messi a dura prova dall'anno pandemico. "La famiglia - ha rimarcato il governatore del Piemonte Alberto Cirio, presentando l'iniziativa con l'assessore al Lavoro e all'Istruzione, Elena Chiorino - è fondamentale nella società. Uno strumento come quello che oggi mettiamo a disposizione è ciò che fa sì che una famiglia decida di fare un figlio. Crediamo di essere in scia con il giusto auspicio del pontefice e del presidente del Consiglio, varando una misura che punta a favorire il più possibile la genitorialità. Vogliamo fare in modo che una famiglia dopo avere fatto un figlio non sia lasciata sola, ma possa avere l'aiuto delle istituzioni". "Questa misura - ha aggiunto - è particolarmente importante perché riguarda una fascia di età, quella fra zero e tre anni, fatta di bambini che non si possono lasciare a casa da soli, e neppure con un fratellino più grande. È quindi importante il sostegno delle istituzioni, che in questo caso riusciamo a dare finanziandolo con avanzi di bilancio che siamo riusciti a scovare e rendere fruibili. Intendiamo così dare una risposta concreta alle famiglie, piegate dalla crisi legata al Covid". "L'iniziativa - ha spiegato Chiorino - mira a rendere possibile l'ampliamento della permanenza dei bambini al nido, ampliandone l'orario di apertura. Stiamo lavorando a una sorta di modulo standard per rendere molto semplice la domanda che i Comuni dovranno presentare. I numeri minimi di bambini sono molto ragionati, fatti per agevolare il più possibile l'adesione di tutti. Non c'è un vincolo sul soggetto proponente - ha sottolineato - anche se l'istanza deve essere presentata da un Comune o da più Comuni in forma associata".

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