Asparago di Santena, cala produzione ma ottima qualità

La 89/a edizione della Sagra dell'Asparago di Santena, dal 6 maggio, segna l'apertura della stagione del prelibato ortaggio e Cascine Piemontesi (Confagricoltura) promuove il prodotto d'eccellenza di Santena e delle Terre del Pianalto con tre videoclip che illustrano il territorio, le tecniche di coltivazione e l'utilizzo del prodotto in cucina. In Italia - ricorda Confagricoltura - la superficie destinata alla coltivazione dell'asparago è di 9.500 ettari, concentrati soprattutto in Puglia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte, dove ce sono 260, curati da 640 imprese agricole. L'asparago di Santena con il riconoscimento Pat (Prodotto agroalimentare tradizionale) e di aziende aderenti all'Associazione di produttori è coltivato su circa 30 ettari da 25 imprese in 8 comuni del territorio del Pianalto, l'area di 400 chilometri quadrati che comprende Chieri, Santena, Poirino, Pralormo, fino a Montà d'Alba. L'avvio della raccolta 2022 - spiega Confagricoltura Piemonte - è stato ritardato dal freddo primaverile che ha ritardato lo sviluppo dei germogli in pieno campo, la campagna si protrarrà fino alla prima decade di giugno. La siccità dell'inverno-inizio di primavera fa prevedere una produzione inferiore alle media delle annate precedenti, ma la qualità è ottima.

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