L'inceneritore fa gola
 

Dicono che… se il nuovo consiglio di amministrazione di Trm (la società che gestisce l’inceneritore di Torino) ancora non si è insediato è per via di qualche diatriba tra i piccoli Comuni soci cui spetta l’indicazione di un membro del board. Pare, infatti, che dopo essere salita all’1,8% della compagine azionaria, la pinerolese Acea rivendichi per il suo direttore generale, Francesco Carcioffo, quell’incarico; mentre i Comuni della zona Ovest, capitanati dal sindaco di Collegno Francesco Casciano, fanno resistenza e vorrebbero piazzare l’ex numero uno del Cidiu Riccardo Civera. Una disputa nella quale starebbero tentando di infilarsi anche i sindaci dell’area Sud che avrebbero proposto il presidente di Covar 14 Leonardo Di Crescenzo. E dire che se erano tanto interessati al termovalorizzatore, quei sindaci che ora pretendono poltrone, potevano comprarsi un pacchetto d’azioni quando Torino le mise in vendita; invece a mettere mano al portafogli furono solo i pinerolesi.

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