Nursind Piemonte, saldo incentivi sono somme dovute 

Gli infermieri hanno avuto il dovuto, non si tratta di soldi in più, ma di somme dovute che rischiavamo di non vedere, altro che premi, annunciati e mai arrivati o accordi fatti senza prima avere le risorse necessarie". Così in una nota il sindacato degli infermieri Nursind Piemonte sul saldo incentivi. "Certo, era inaccettabile e paradossale che addirittura arrivasse una decurtazione di una somma dello stipendio. Saremo andati ad occupare la Regione ed è quello che abbiamo minacciato" spiega Francesco Coppolella, segretario regionale del Nursind. "Ieri finalmente la Regione dopo 45 giorni - riferisce il sindacato - ha risposto alla nostra richiesta di conoscere come le risorse stanziate dallo Stato fossero state utilizzate". In realtà la richiesta, afferma Coppolella "era stata fatta alle aziende, ma la direzione regionale alla sanità attraverso una nota, aveva impedito alle aziende di farlo e si era assunta l'onere di rispondere per tutte". Dalla nota regionale inviata ieri al Nursind però, affermano i sindacati, c’è scritto come sono stati distribuiti, "ma non come sono stati spesi. Lo richiederemo alle aziende e in assenza di risposte non esiteremo ad inoltrare un esposto alla Procura della Corte dei conti regionale", concludono.

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