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Chiamparino cambia Compagnia?

Rumors attendibili riferiscono di un’imminente cambio alla segreteria generale della fondazione San Paolo. Gastaldo lascerebbe la poltrona a Leddi, ex numero uno della cugina Crt

Era la superfavorita alla successione di Angelo Miglietta e per lei sarebbe stato un ritorno a casa dopo la parentesi dorata del Parlamento. Alla fine logiche interne – ed esigenze di economia  - le hanno sbarrato la strada proprio sulla soglia di via XX Settembre, ma in queste ore per Maria Leddi si starebbe per aprire il portone di corso Vittorio Emanuele 75, sede della Compagnia di San Paolo. Voci ricorrenti confermate allo Spiffero da una fonte autorevole del mondo bancario-finanziario di Torino, la indicano in procinto di assumere la carica di segretario generale della fondazione presieduta da Sergio Chiamparino.

 

Come la cugina Fondazione Crt, che lo scorso luglio ha nominato Massimo Lapucci, anche la Compagnia starebbe pensando di cambiare il segretario generale. Il cambio della guardia, in realtà, si imporrebbe soprattutto per la volontà, espressa in più occasioni, dall’attuale numero uno operativo di Corso Vittorio, Piero Gastaldo, di cambiare mestiere.  Desiderio più che comprensibile dopo 14 anni trascorsi in Compagnia, prima come dirigente e dal 2001 al vertice: intenzione rafforzata nelle ultime settimane – secondo i maligni – dal disegno di mettere a frutto i buoni rapporti coltivati, tramite le rispettive consorti, con il Presidente Napolitano. A ciò si aggiunge il fatto che, nonostante le apparenze, con il nuovo presidente non è scattata la scintilla e Chiamparino mostra di ritenere Gastaldo il principale artefice dell’era Benessia, conclusasi come noto tra i rancori: una gestione su cui si stanno concentrando severe critiche degli osservatori (in ultimo, Tito Boeri).

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