Banca Bassotti a teatro

Gli scandali di Parmalat, Cirio e bond argentini diventano una commedia. In scena le storie di quei risparmiatori ingannati dai propri istituti di credito. Prima assoluta giovedì al Carignano

Una commedia per mettere in scena una tragedia. Non sarà certo uno spot edificante per gli istituti bancari nostrani, ma una diapositiva, un’immagine quanto mai reale di una delle meno edificanti storie legate alla nostra patria. “Banche, un ladro in casa” è il titolo di una commedia di Bebo Storti e Fabrizio Coniglio - gli stessi che in passato  si sono occupati dei tanti che si tolsero la vita durante Tangentopoli in Suicidi? - costruita sulle testimonianze dirette delle vittime degli scandali Parmalat, Cirio, Bond Argentini e sugli atti processuali delle inchieste scaturite. Storie mortificanti di operai, impiegati, tanti piccoli risparmiatori alla ricerca di un guadagno facile e sicuro e per questo ingannati dai propri istituti di credito.

 

Il titolo dello spettacolo prende spunto da una frase che una signora di 78 anni si sentì pronunciare dal direttore della propria banca quando andò a lamentarsi per come si volatilizzarono i propri risparmi: “Signora, non c’è più niente da fare, ci metta un pietra sopra […] è come se un ladro le fosse entrato in casa”. Proprio così. E per questo, nonostante i toni dell’opera che andrà in scena in prima assoluta giovedì 11 ottobre (ore 21) al Carignano, siano «surreali e grotteschi, le storie che raccontiamo sono drammaticamente vere» come puntualizza Coniglio.  Lo spettacolo mette in luce storie raccapriccianti come quelle di operai Fiat convinti a investire tutta la liquidazione in bond argentini, o i risparmi di una vita senza vacanze in titoli della Parmalat che in pochi giorni si trasformarono in carta senza valore. Il tutto sotto l'occhio glaciale della politica, che anche in questa occasione si rivelò inadeguata, se non peggio.

 

Dopo lo spettacolo la serata proseguirà con un dibattito al quale parteciperanno il procuratore capo di Torino Gian Carlo Caselli, suor Giuliana Galli, consigliere della Compagnia di San Paolo, il deputato Marco Calgaro, allora vice sindaco di Torino, l’avvocato Bartolomeo Grippo, vice presidente dell’associazione per la difesa dei consumatori del Piemonte. Un modo ulteriore di ripercorrere quei processi per conoscere e approfondire “le strategie delle truffe messe a punto dalle banche per capire fino a che punto si sta spingendo il demone del profitto senza etica”.

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