Povertà e emergenza casa a Torino, Città apre a progetti 

A fronte del perdurare del problema casa, degli effetti della pandemia e dell'aumento del costo dell'energia e del gas, la Giunta comunale di Torino ha deciso di riaprire i termini per la presentazione di proposte progettuali sull'emergenza abitativa e accompagnamento alle persone in povertà e marginalità estrema nell'ambito del Piano di Inclusione Sociale. L'obiettivo, sottolineano a Palazzo Civico, "è garantire lo sviluppo di progetti mirati al sostegno delle fasce più fragili della popolazione, potenziando la rete dei servizi e degli interventi a favore dei cittadini senza dimora per fronteggiare il periodo invernale". Nello specifico la Città vuole promuovere la presentazione di proposte per la struttura di via Farinelli, dove nel prossimo triennio saranno attivati 57 posti per l'accoglienza temporanea di famiglie in emergenza abitativa. Vengono inoltre raccolti progetti a favore dei richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria, tramite l'accoglienza presso singoli o famiglie volontarie residenti a Torino o nella cintura metropolitana. Altre progettualità riguarderanno l'inclusione sociale dei cittadini senza dimora o in condizione di marginalità estrema e dovranno prevedere azioni a sostegno di situazioni emergenziali per migliorare l'accoglienza temporanea e facilitando l’accessibilità con un occhio attento alle opportunità di reinserimento sociale attraverso percorsi di autonomia economica e abitativa. Le scadenze per la presentazione dei progetti sono, a seconda del settore, il 17 ottobre e il 21 novembre. 

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