Alla ricerca della vita, debutta il podcast del Museo Egizio

Debutta il 24 novembre sulle principali piattaforme il podcast del Museo Egizio "Alla ricerca della vita". E' un viaggio tra musei e laboratori in 6 episodi, con protagonisti voci e racconti di archeologi, antropologhe, conservatori e genetiste, per raccontare, a cadenza settimanale fino alla fine di dicembre, come mummie e resti umani siano al centro di cure di archeologi, antropologhe e restauratori e genetiste, pronti a tutelarli e a ricostruire le loro storie. Prodotto da Piano P, piattaforma italiana di podcast giornalistici da 4 milioni di visitatori, "Alla ricerca della vita" parte proprio da Torino, dal Museo Egizio, dove il curatore ed egittologo Paolo Del Vesco ci racconta di una mummia di un'adolescente di 4mila fa, conservata ed esposta al Museo Egizio, per poi allargare lo sguardo agli studi e alle implicazioni etiche alla base delle scelte espositive del Museo,. Il focus si sposta su Pompei, dove Valeria Amoretti, responsabile del Laboratorio di Scienze applicate del Parco Archeologico di Pompei ricostruisce le fasi del recupero di resti umani nello scavo archeologico. L'analisi dei resti umani antichi, visti come dei veri archivi biologici dell'umanità è al centro della puntata dedicata ad Alice Paladin, responsabile del Laboratorio di antropologia dell'Istituto per lo studio delle mummie dell'Eurac Research di Bolzano. La ricostruzione dell'identità e della memoria è il tema toccato da Cristina Cattaneo, responsabile scientifica del Labanof (Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense) di Milano. E infine il significato e il trattamento in altre culture dei resti umani sono al centro della puntata in cui l'ascoltatore incontra Erika Grasso, antropologa culturale e africanista presso il Maet (Museo di Antropologia ed Etnografia del Sistema Museale dell'Università di Torino).

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