Immobiliare: Nomisma, a Torino cresce ancora residenziale

Nel secondo semestre dell'anno è proseguita la crescita del settore residenziale in corso ormai da un anno a mezzo, ma si tratta "di un fenomeno di trascinamento destinato con ogni probabilità a ridimensionarsi nei prossimi mesi". La crescita delle transazioni è infatti notevolmente più contenuta (+6,6%) rispetto a quella registrata lo scorso anno nello stesso periodo di osservazione (+35%). E' quanto emerge dal terzo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2022 di Nomisma. Rispetto al semestre precedente sono in aumento i prezzi delle abitazioni nuove e usate del 2,1%. Ancora più marcato l'incremento su base annuale, pari al 4,8% per le residenze nuove e al 4,2% per quelle usate, prevalentemente riconducibile alle zone centrali e semicentrali della città. Lo conferma la riduzione dei tempi medi di vendita, che passano in un semestre da 5,3 a 5 mesi e da 4,6 a 4,5 mesi rispettivamente per abitazioni nuove e usate. Resta invece più incerta la situazione nelle aree periferiche della città, dove per le abitazioni usate sono necessari tempi più lunghi per concludere un'operazione di dismissione (6,5 mesi) e il divario tra prezzo richiesto ed effettivo raggiunge il 16,5%. Con riferimento al mercato della locazione, nel secondo semestre del 2022 Torino ha evidenziato una buona performance, come si può evincere da tutti gli indicatori analizzati. Dopo le flessioni degli ultimi due semestri, i canoni tornano a salire registrando un incremento medio urbano pari al 2,2%, riconducibile prevalentemente all'andamento positivo delle zone semicentrali e periferiche. Gli operatori prevedono per il primo semestre del prossimo anno "una leggera flessione dell'attività transattiva ed una sostanziale stabilità dei prezzi di compravendita".
 
Nel secondo semestre dell'anno è proseguita la crescita del settore residenziale in corso ormai da un anno a mezzo, ma si tratta "di un fenomeno di trascinamento destinato con ogni probabilità a ridimensionarsi nei prossimi mesi". La crescita delle transazioni è infatti notevolmente più contenuta (+6,6%) rispetto a quella registrata lo scorso anno nello stesso periodo di osservazione (+35%). E' quanto emerge dal terzo Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2022 di Nomisma. Rispetto al semestre precedente sono in aumento i prezzi delle abitazioni nuove e usate del 2,1%. Ancora più marcato l'incremento su base annuale, pari al 4,8% per le residenze nuove e al 4,2% per quelle usate, prevalentemente riconducibile alle zone centrali e semicentrali della città. Lo conferma la riduzione dei tempi medi di vendita, che passano in un semestre da 5,3 a 5 mesi e da 4,6 a 4,5 mesi rispettivamente per abitazioni nuove e usate. Resta invece più incerta la situazione nelle aree periferiche della città, dove per le abitazioni usate sono necessari tempi più lunghi per concludere un'operazione di dismissione (6,5 mesi) e il divario tra prezzo richiesto ed effettivo raggiunge il 16,5%. Con riferimento al mercato della locazione, nel secondo semestre del 2022 Torino ha evidenziato una buona performance, come si può evincere da tutti gli indicatori analizzati. Dopo le flessioni degli ultimi due semestri, i canoni tornano a salire registrando un incremento medio urbano pari al 2,2%, riconducibile prevalentemente all'andamento positivo delle zone semicentrali e periferiche. Gli operatori prevedono per il primo semestre del prossimo anno "una leggera flessione dell'attività transattiva ed una sostanziale stabilità dei prezzi di compravendita".

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