Vittime tratta, 500 persone accolte dalla rete del Piemonte

In Piemonte gli enti anti-tratta hanno accolto e accompagnato più di 500 persone vittime o potenziali vittime di tratta. Fra queste, da aprile 2019 col progetto "ALFA - accogliere le fragilità" con capofila la prefettura di Torino e in partnership con la Regione Piemonte, sono state accolte 329 donne, 129 bambini, di cui 32 nati in accoglienza, 5 uomini e 3 persone transessuali. Centocinquanta quelle accolte da gennaio ad aprile di quest'anno. Sono alcuni dei dati diffusi al convegno 'Il diritto di essere libere', organizzato in Consiglio regionale dal Comitato diritti umani e civili e dalla Consulta regionale femminile per la Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne. A raccontare la sua esperienza, collegata al telefono, anche Joy Ezechiel, la giovane vittima di tratta che ha raccontato la sua storia nel libro "Io sono Joy. Un grido di libertà dalla schiavitù della tratta" di Mariapia Bonanate. "Ho deciso di raccontare la mia storia - spiega -, perché voglio che le persone, conoscendola, pensino non solo a me ma a migliaia di ragazze che hanno subito e stanno subendo questa situazione terribile, voglio che guardando i miei occhi vedano tutte le altre ragazze. Non ho raccontato la mia storia per me stessa, anche se raccontarla mi ha fatto sentire libera, più forte, mi ha fatto sentire me stessa, senza più niente da nascondere, ma per tante donne, tante vittime, tante che sono morte senza poter far conoscere il loro strazio".

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