Torino: nuovo ospedale; maggioranza, si avvii fase operativa

La Regione Piemonte "avvii al più presto, già nel mese di febbraio, la fase operativa per il nuovo ospedale della zona nord ovest di Torino, dando garanzie di copertura finanziaria per tutto il percorso progettuale". È la richiesta che arriva dalla maggioranza comunale che ha presentato oggi una mozione sul tema, approvata con 23 voti a favore e 12 contrari. Fra questi il capigruppo della Lista Civica per Torino, Silvio Viale, per il quale la mozione della maggioranza, di cui lui fa parte, "in realtà decide di non decidere non dando indicazioni sull'area, che deve essere quella della Pellerina". "Il tema del nuovo ospedale vada al più presto in Conferenza Socio-Sanitaria per approfondire le questioni poste dalla Regione, che dovrà poi utilizzare lo strumento che ritiene più opportuno per arrivare alla scelta definitiva dell'area e alla definizione del progetto complessivo dal punto di vista sanitario", sollecita la capogruppo Pd Nadia Conticelli, mentre la capogruppo di Sinistra Ecologista, Alice Ravinale, sottolinea che fra gli elementi del progetto "deve esserci quello ambientale. Noi siamo scettici che il nuovo ospedale sorga nell'area della Pellerina, il che non significa essere contrari senza se e senza ma, soprattutto se dopo il percorso di confronto e un reale studio dei territorio quella verrà indicata come l'area migliore". Per il centrosinistra "la Regione non deve trovare scuse" e il capogruppo dem a Palazzo Lascaris, Raffaele Gallo, evidenzia che "uno dei grandi temi sono le coperture finanziarie e se si dice no a questa mozione significa che non ci sono".

Sul nuovo ospedale di Torino, la Sala Rossa ha invece bocciato una mozione del M5s che chiede di individuare come localizzazione aree dismesse o in trasformazione preservando il verde e senza consumo di suolo, dicendo no alla Pellerina. Per il capogruppo Andrea Russi "la mozione della maggioranza in realtà non prende nessuna posizione". Il capogruppo della Lega e assessore regionale Fabrizio Ricca boccia entrambe le mozioni definendole "pretestuose". "Non capisco il senso della mozione della maggioranza - aggiunge il consigliere FI e assessore regionale al Bilancio, Andrea Tronzano -. C'è una buona interlocuzione in atto fra Comune e Regione, mi sembra sia una resa dei conti all'interno del Pd o una provocazione. Al momento - ricorda - ci si sta interrogando sulle aree da scegliere, la Regione è pronta, e questa mozione contiene accelerazioni che non fanno che creare confusione". A concludere il dibattito il sindaco Stefano Lo Russo, che afferma di "condividere l'impostazione del documento della maggioranza che credo ponga questioni importanti. E lo faccio - dice - con spirito costruttivo positivo e dialogico nei confronti della Regione per individuare il bene della città come elemento qualificante".

 

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