Giornata Alpini: Allasia apre celebrazioni in Aula Regione

"Lo scorso 28 giugno il Consiglio regionale ha istituito la Giornata regionale dedicata al valore alpino che si celebra ogni anno il 16 gennaio in memoria del sacrificio degli Alpini nella campagna di Russia del 1942-43 e in particolare dei momenti legati alla ritirata, dove il Corpo d'armata alpino lascia sul campo 43 mila 580 uomini tra morti, dispersi, congelati, feriti. Sono pagine drammatiche, sofferte, tragiche, scritte con il sangue di una generazione di giovani che questo Consiglio intende preservare, celebrare e tramandare". Con queste parole il presidente dell'Assemblea legislativa piemontese, Stefano Allasia, ha aperto oggi nell'Aula del Consiglio regionale le celebrazioni dedicate agli Alpini. "Quella piemontese - ha sottolineato Allasia - sarà una giornata non solo celebrativa ma anche di iniziative concrete che verranno realizzate con il supporto della Regione Piemonte. Gli alpini hanno molto da raccontare, soprattutto ai più giovani. Si tratta di racconti di legami, amicizia e solidarietà, valori di cui abbiamo ancora per fortuna diversi testimoni, esempio del senso di dovere, sacrificio, onore, fedeltà, famiglia e rispetto dell'altro: valori per i quali i nemici di ieri diventano gli amici di oggi in una condivisione che unisce e fa comprendere anche il dolore degli altri". "Parliamo di uomini - ha rimarcato Allasia - le cui storie andrebbero studiate più a fondo nelle scuole, poiché ricordare, oltre a essere un dovere morale, è oggi una esigenza profonda per ricordare fatti e avvenimenti con senso critico e senza pregiudizi". "Celebrare gli alpini - ha aggiunto - vuol dire avere l'occasione di porre al centro della vita della comunità piemontese l'impegno civile di tanti volontari protagonisti dell'attività di protezione civile: a tutti i volontari va la nostra riconoscenza e gratitudine". "Le Alpi - ha osservato - sono un simbolo unico del Piemonte, un presidio naturale di straordinaria bellezza. Il valore alpino non è solo il ritratto di tale bellezza, ma racchiude in sé anche le tradizioni e la cultura delle persone che abitano quelle montagne, che hanno fatto del rispetto della natura un principio imprescindibile del vivere quotidiano". "Essere parte di questa cultura - ha concluso - oltre a emozionarci ci inorgoglisce, e siamo ancora più determinati a continuare a lavorare per preservare il significato del valore alpino e i nobili principi che rappresenta". 

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