CASSE PUBBLICHE

Da Cota ossigeno per gli enti locali

Con il provvedimento sul Patto di stabilità deliberato dalla giunta regionale, la Provincia di Torino disporrà di ulteriori 22 milioni di euro. Una vera manna in questi tempi di magra

Roma taglia e affama gli enti locali, la Regione Piemonte corre allora in soccorso con una salutare iniezione di liquidità. È quanto ha fatto la giunta di piazza Castello approvando una deliberazione - proposta dall’assessore al Bilancio Giovanna Quaglia – che mette a disposizione delle amministrazioni piemontesi ulteriori 80 milioni di euro di quote della “regionalizzazione” del Patto di stabilità. Con quest’ultima ripartizione (che si aggiunge a quelle effettuate a luglio e settembre di quest’anno), infatti, l’entità raggiunge per il 2012 una cifra superiore ai 200 milioni di euro, di cui circa 43 a favore della Provincia di Torino. Per Palazzo Cisterna si tratta di circa 22 milioni in più rispetto ai precedenti provvedimenti.

 

«Mentre il Governo nazionale scarica quasi esclusivamente sulle autonomie locali il peso dei tagli alle spese della pubblica amministrazione – spiega Carlo Giacometto (Pdl), presidente della Commissione controllo - la Giunta Cota assume nuovamente un provvedimento che consente, anche alla Provincia di Torino, di superare i vincoli del Patto di stabilità e, quindi, di immettere nel circuito economico risorse utili a finanziare gli investimenti». Una manna per le asfittiche casse di via Maria Vittoria: «Senza dubbio – prosegue il consigliere pidiellino – l’intervento regionale rappresenta una boccata d’ossigeno decisamente impattante per il bilancio della Provincia di Torino, anche in considerazione del fatto che le drastiche riduzioni dei trasferimenti statali, 26 milioni quest’anno e 52 l’anno prossimo, e la mancata vendita degli immobili posti qualche mese fa sul mercato rischiano di bloccare definitivamente gli investimenti per strade ed edilizia scolastica».

 

Oltre alla Provincia di Torino, a beneficiare del provvedimento regionale saranno anche 54 Comuni del Torinese , per un totale che supera i 15 milioni di euro. «Il sistema degli enti locali del nostro territorio – conclude Giacometto – potrà finalmente sbloccare i fondi destinati alle imprese che hanno portato avanti importanti lavori pubblici ma che spesso sono ancora in attesa dei pagamenti, scongiurando così i blocchi dei cantieri cui purtroppo abbiamo assistito nei mesi scorsi».

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