Polo delle Arti alla Cavallerizza Reale, atteso esito dei bandi
14:00 Venerdì 06 Ottobre 2023
A Torino potrebbe nascere nei prossimi mesi il Polo delle Arti - un luogo unico per la formazione, la ricerca e la sperimentazione interdisciplinare in campo artistico - all'interno della Cavallerizza Reale di Torino, un'area di oltre 7.000 metri quadri complessivi, dichiarata patrimonio Unesco. Il progetto, che prevede un investimento complessivo, pubblico e privato, di circa 25,5 milioni di euro (14,4 milioni per la parte formativa e 11,1 milioni per la parte residenziale), potrebbe diventare realtà con la pubblicazione - attesa tra fine anno e inizio 2024 - degli esiti dei bandi ministeriali dedicati agli Afam (Alta Formazione Artistica Musicale Coreutica) e alla residenzialità universitaria. Il progetto - illustrato in un incontro alla Cavallerizza Reale - prevede aule studio, spazi di rappresentazione aperti al pubblico, laboratori didattici, una sala teatrale, ma anche una scuola di scenografia, ora in parte ospitata nella sede distaccata Incet, il dipartimento di Jazz e Musica elettronica, aule di composizione. A questi spazi si aggiunge un Collegio di merito da 80 posti di studio, per accogliere giovani studenti universitari meritevoli, che decideranno di intraprendere un percorso formativo in ambito artistico e musicale. Il progetto architettonico del Polo delle Arti è stato elaborato da Picco Architetti, Studio De Ferrari e Baietto Battiato Bianco Architetti Associati, con la direzione artistica architettonica di Matteo Robiglio, Studio Tra. La realizzazione del Polo sarà integrata - grazie ai fondi ministeriali - da interventi di recupero delle sedi storiche di Accademia e Conservatorio per altri 7 milioni di euro. Previsti il restauro delle sale auliche dell'Accademia, interventi migliorativi della sala da concerti del Conservatorio e il restauro del suo organo, e il trasferimento della Biblioteca del Conservatorio nei locali dell'Archivio di Stato.
"E' un progetto nel quale la Regione crede molto - ha sottolineato l'assessore regionale alle Attività Produttive, Andrea Tronzano - e lo dimostra l'approvazione unanime in Consiglio regionale di una legge che stanzia un contributo di 750.000 euro, e che ha tutte le carte in regola per ottenere l'approvazione del Ministero dell'Università e della Ricerca. Un atto che consentirà di perseguire l'eccellenza nazionale e internazionale nell'ambito della formazione e della produzione artistica e musicale, oltre a sostenere la ricollocazione e l'ampliamento dell'Accademia Albertina e del Conservatorio Giuseppe Verdi all'interno del complesso della Cavallerizza Reale". "Il compendio della Cavallerizza Reale è un patrimonio di grandissimo valore artistico e culturale, non a caso dichiarato patrimonio dell'umanità dall'Unesco nel 1997, che rappresenta la storia di Torino e che ci auguriamo possa risplendere negli anni a venire.Questo progetto non solo è un'idea innovativa che potrebbe trasformare il volto della Cavallerizza Reale, ma è anche la dimostrazione che la sinergia e l'unità d'intenti tra istituzioni pubbliche e private può portare a grandi risultati nel perseguimento di obiettivi ambiziosi e rivolti al bene comune", ha detto l'assessora comunale alla Cultura Rosanna Purchia. Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, ha ricordato che "in accordo con la Regione Piemonte, la Fondazione ha sostenuto con la cifra complessiva di un milione di euro le fasi di progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, abilitando la candidatura del progetto del Polo delle Arti ai bandi ministeriali Afam".


