Tocca alle Asl pagare la quota Balduzzi, sentenza a Novara

Non sono i medici che svolgono attività professionale intramoenia a dovere pagare il 5% previsto dalla legge Balduzzi da accantonare e vincolare alla prevenzione e riduzione delle liste d'attesa, ma le Asl. A dare ragione ai medici è Tribunale di Novara, con una sentenza del 16 novembre firmata dal giudice Gabriele Molinaro. Per 40 anestesisti che hanno firmato ricorso contro l'ospedale di Novara promosso dal sindacato Aaroi- Emac, il tribunale dichiara che il debito è "insussistente per la restituzione della quota del 5% dei compensi derivanti da attività libero professionale intramuraria". L'iniziativa è stata poi condivisa da tutte le sigle sindacali, Anaao- Assomed, Cimo, Fassid. Lo riporta il quotidiano La Repubblica, spiegando che la sentenza riprende la decisione della Cassazione del 3 ottobre che si è pronunciata dopo che a Milano, sul ricorso presentato dall'Anaao della Lombardia, i giudici avevano espresso parere favorevole ai medici. "Una notizia molto positiva - commenta Gilberto Fiore, presidente del sindacato degli anestesisti Aaroi - la nostra tesi è stata ritenuta valida. E questa è la prima sentenza, siamo in attesa di tutte le altre". "L'Anaao - dice la segretaria regionale Chiara Rivetti - ha fatto causa a 14 Asl e ospedali in tutto il Piemonte".

print_icon