PRIMARIE IN RETE

I renziani attaccano i brontosauri

I seguaci del sindaco di Firenze diffondono in rete manifesti dei leader Pd da rottamare. "Nessuna deroga" si legge sotto le loro foto. E scoppia la polemica con la segretaria Bragantini che insorge: "Insultante per tutti"

Il manifesto circola da ieri sui social network. “Basta” si legge grande in alto e poi “Bindi in Parlamento dal 1989. 24 Anni” a fianco della foto dell’ex ministro con sotto la scritta “nessuna deroga”. E la stessa sorte tocca anche a Massimo D'Alema (26 anni in Parlamento), Franco Marini (21) e Livia Turco (26): la pubblicità comparativa in salsa renziana non risparmia nessuno. Proprio mentre Matteo Renzi assume un profilo più istituzionale, la fervida mente dei rottamatori piemontesi elabora un manifesto che potrebbe provocare l’ennesima spaccatura, proprio mentre le primarie entrano nella loro ultima settimana di passione. A condividerlo su Facebook è stata Filomena Pucci, renziana e corsara: le reazioni non si sono fatte attendere. Prima fra tutte quella della segretaria torinese del Pd Paola Bragantini: “Insultante per tutti non per Bindi”, ma nella discussione sul social network viene accerchiata. Di certo è una campagna che fa discutere: anche tra gli stessi sostenitori del sindaco di Firenze a Torino c’è chi parla di “sciacallaggio inopportuno”.  A guardar bene l’immagine e le parole usate, emerge chiaramente una “sospetta” similitudine con i manifesti realizzati dal sindaco di Nichelino Giuseppe Catizone, quando tappezzava i muri della sua città e della periferia sud di Torino con i suoi “Basta Casta”.

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2 Commenti

  1. avatar-4
    05:44 Mercoledì 21 Novembre 2012 cesiracesira74 Bipolarismo

    Il bipolarismo non avrà distrutto la destra e la sinistra? Oramai Berlusconi e Renzi hanno molto, tanto fin troppo in comune.. L'unico che ha detto qualcosa di sinistra è Vendola

  2. avatar-4
    23:05 Martedì 20 Novembre 2012 mammaitaliana La segretaria provinciale ha già tanto lavoro!!!

    Sarà il popolo delle primarie a decidere. Primarie che hanno fatto bene, avvicinando più gente ad un partito che perdeva pezzi,con le sezioni semivuote. Penso che la segretaria provinciale abbia molto lavoro da fare con il partito, la provincia è grande e trovo che la segreteria si occupi esclusivamente di Torino, tralasciando intere zone. In quanto a Rosi Bindi, penso che in quanto Presidente del Pd dovrebbe mantenere una certa equidistanza dai candidati, sarebbe più corretto. E' la presidente di tutti o no?!

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