Iren premia le migliori tesi sulla sostenibilità

Produzione di acqua dolce dai processi di rigassificazione, modalità innovative per stoccare l’idrogeno, rapporto tra letteratura e transizione ecologica: premiate le 10 tesi più innovative che hanno partecipato al Premio ESG Challenge di Iren. Sono stati oltre 120 gli studenti che hanno partecipato alla seconda edizione dell’iniziativa. Un insieme di elaborati che si è distinto per la pluralità degli argomenti trattati.

“Il Premio ESG Challenge Iren ha l’obiettivo di stimolare sia nella comunità economica e finanziaria che in quella accademica, la discussione sui temi ESG e sul valore della sostenibilità come driver di sviluppo per il Paese. Questo appuntamento è diventato uno dei momenti di dibattito responsabile, a livello valoriale e manageriale, che il Gruppo Iren condivide con tutti i player che agiscono nell’ambito del suo ecosistema e, nello specifico, si candida a divenire uno degli appuntamenti più accreditati per una riflessione concreta sul futuro energetico ed industriale del sistema Paese” ha affermato il presidente del Gruppo Iren Luca Dal Fabbro.

All’iniziativa hanno partecipato anche il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, Mario Rasetti, professore emerito di Fisica Teorica del Politecnico di Torino e Presidente del Comitato Scientifico di Centai. A seguire, tre tavole rotonde dedicate a “Innovazione e finanza”, “Futuro ESG” e “Agenda ONU 2030 e principi ESG”, arricchite da contributi di personalità di spicco del dibattito scientifico quali Francesco Profumo, presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo, ed Enrico Giovannini, direttore scientifico di Asvis.

 

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