Ospedale Vercelli, affidato progetto per blocco emergenza urgenza

È stata aggiudicata la gara per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo blocco di emergenza e urgenza dell'ospedale di Vercelli. Ad aggiudicarsela il raggruppamento composto da Atiproject Srl, Ambiente Spa, P'Arcnouveau, Proter e Sama Scavi Archeologici per un valore complessivo di 2 milioni di euro. Il raggruppamento avrà ora 4 mesi di tempo per la progettazione dell'opera finanziata con 53,5 milioni di euro, di cui 50,9 a carico dello Stato e 2,6 a carico della Regione, già previsti dall'accordo di programma tra Regione Piemonte, Comune e Asl di Vercelli. Nei giorni scorsi, l'iter amministrativo è stato approvato da parte della Conferenza Stato Regioni, dell'accordo già sottoscritto tra Regione e ministero per l'assegnazione delle risorse. "Il Covid ci ha insegnato l'importanza di investire in sanità e soprattutto nell'edilizia sanitaria - spiega il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, che questa mattina ha incontrato la direzione dell'Asl e svolto un sopralluogo nei locali rinnovati dell'unità di terapia intensiva coronarica dell'ospedale Sant'Andrea di Vercelli - In Piemonte abbiamo ospedali che hanno anche un secolo e per anni nessuna amministrazione ha investito nella costruzione di nuovi. Noi lo stiamo facendo: abbiamo un piano che vale complessivamente 4,3 miliardi di euro che sarà in grado di rinnovare e ammodernare la rete ospedaliera e territoriale della nostra sanità. Vercelli ne è un esempio: abbiamo le risorse per il nuovo blocco di emergenza-urgenza e con l'affidamento della progettazione in autunno potrà partire la gara per i lavori". "In questi anni abbiamo lavorato molto sulla programmazione, riuscendo a portare a casa nei tempi previsti risultati importanti - aggiunge il direttore generale dell'Asl Vercelli, Eva Colombo - sia per quanto riguarda il nuovo blocco dell'ospedale di Vercelli, atteso da anni, sia per quanto concerne gli interventi strutturali e le innovazioni tecnologiche finanziate dal Pnrr. Risultati frutto di un lavoro di squadra per i quali è doveroso ringraziare il personale sanitario e amministrativo dell'Azienda e le istituzioni che non fanno mai mancare il proprio supporto".

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