Lascio Silvio, lo “sfascista”
16:29 Lunedì 10 Dicembre 2012 1Zacchera annuncia di essersi autosospeso dal Pdl. "Deluso dalla corte variopinta di Arcore. Alfano avrebbe dovuto dimostrare coraggio e autonomia e consentire le primarie, unica possibilità per recuperare uno straccio di credibilità"
Il ritorno in campo di Berlusconi e la cancellazione delle “primarie” sono «un clamoroso autogol politico e uno strappo plateale ad ogni regola». Lo dichiara Marco Zacchera, ex deputato e attuale sindaco di Verbania, annunciando di essersi autosospeso dal Pdl. «Qualcuno dice che Berlusconi porterà qualche voto in più e può darsi, ma voti per chi e per che cosa? – si chiede l’esponente ex aennino - . Cade ogni possibilità strategica di collaborare con il centro politico, si urla contro Monti ma lo si è appoggiato fino a ieri, vince insomma la corte variopinta che prospera intorno al Cavaliere». Zacchera si dice «deluso» da un partito che per mesi si è esibito nella più totale indecisione: «ha tentennato troppo sulle primarie (secondo me l’unico modo per rinnovarsi e crearsi un minimo di credibilità) finalmente fissate poi sospese e cancellate, tutto perché Berlusconi prima si ritira, poi scende in campo, poi cambia idea, poi “i miei mi implorano di candidarmi” e quindi ritorna con un’altra piroetta, sfasciando tutto lo sfasciabile».
Per questo motivo ha comunicato ieri al presidente provinciale pidiellino del Vco, Valerio Cattaneo, la sua decisione di sospendersi dal partito. È una furia, Zacchera: «Chi sono i “suoi” – scrive rivolgendosi direttamente all’ex premier - , caro onorevole Berlusconi, chi la implora di scendere in campo? Sono le sue “Amazzoni”, i Bondi, i Galan, le Santanchè, un po’ di miei ex colleghi parlamentari che così sperano (illusi!!) di recuperare un posticino in lista? Al netto di loro, come mai - camminando per strada - trovo solo cittadini ed elettori delusissimi dal Pdl e inferociti contro di lei? Certo, non è che le “seconde file” abbiano brillato molto, ma se non si prova neanche a farle lavorare...».
Secondo il primo cittadino verbanese, Angelino Alfano avrebbe dovuto avere più coraggio dimostrando autonomia di giudizio e statura da leader: «credo che Guido Crosetto, Giorgia Meloni, Alessandro Cattaneo siano ad esempio delle persone in gamba e fossero ben candidabili in primarie vere per far crescere e rinnovare una nuova classe dirigente, invece tutto viene buttato perchè “Sua Emittenza” dice di no e tutti gli si accodano dietro?!»



