Centrodestra sugli scudi, Meloni al 30%
16:48 Martedì 12 Novembre 2024L'ultimo sondaggio Swg certifica la tenuta della maggioranza di governo nell'ultima settimana prima del voto regionale in Emilia-Romagna e Umbria. Campo largo in crisi: passo indietro per Pd e M5s. Terzo polo verso l'irrilevanza
Il potere logora chi non ce l'ha, insegnava il divo Giulio. E Giorgia Meloni, che pure è di tutt'altra estrazione politica, pare abbia applicato al meglio il principio di Andreotti se è vero che, a due anni dal suo insediamento a Palazzo Chigi, ancora non ha visto intaccarsi il proprio consenso. Anzi l’ultima rilevazione Swg fotografa il presidente del Consiglio e la sua maggioranza in perfetta salute. Fratelli d’Italia in una settimana è cresciuta addirittura dello 0,4% e sfiora il 30 (29,8%). Forza Italia resta stabile all’8,9% così come la Lega, che raggiunge i forzisti grazie alla crescita di un decimale. Una coalizione invariata anche nei rapporti di forza interni, caratteristica che potrebbe favorirne la stabilità, e che copre il 48,8% delle intenzioni di voto (sommando anche i voti di Noi Moderati).
Per il partito di Meloni vuol dire un punto in più rispetto alle europee di giugno, dalle quali invece il Pd si ritrova con due punti in meno. Dopo le urne di Bruxelles infatti la segretaria Elly Schlein ha dovuto assistere a una costante caduta dei consensi per il suo partito, che dal 24,1% oggi si attesta al 22,1%, con un -0,2 registrato rispetto alla rilevazione di settimana scorsa. Anche i 5 Stelle perdono tre decimali rispetto a settimana scorsa (11,3%). Guadagna soltanto la sinistra, con Avs che cresce dello 0,2 toccando il 6,7%.
Scendendo sotto il 3%, Azione resta stabile al 2,6%, Italia Viva perde un decimale in sette giorni toccando il 2,3%, Più Europa ne guadagna uno (2,1%). Anche col più ampio dei “campi larghi”, che al momento tenere insieme pare una chimera, le opposizioni raggiungerebbero il 47,1%. Più in basso Noi Moderati (1,2%), alle ultime europee accoppiato con Forza Italia, con Sud chiama Nord del sindaco di Taormina Cateno De Luca e Pace Terra e Dignità di Michele Santoro appaiati a un punto percentuale.
A una settimana dal voto in Umbria non si mette bene per il campo largo, riunito per tentare l'assalto alla poltrona di Donatella Tesei: le ultime rilevazioni registrano un leggero vantaggio della governatrice sulla sfidante, la sindaca di Assisi Stefania Proietti. Il centrosinistra, ma più che altro i dem che qua sfiorano il 35% nei sondaggi, potranno consolarsi con la riconferma nella rossa Emilia, dove per la successione a Stefano Bonaccini corre il sindaco dem di Ravenna Michele De Pascale contro l'indipendente di centrodestra Elena Ugolini.



