GLORIE NOSTRANE

Sinner, un ragazzo d'oro: nel 2024 ha incassato oltre 40 milioni

Vola in campo per la felicità di milioni di tifosi ma anche il suo conto in banca. Alla ventina di milioni guadagnati nei vari montepremi si aggiungono le ricche entrate da testimonial pubblicitario. Soldi meritatissimi ma con residenza fiscale a Montecarlo

Jannik Sinner è un ragazzo d’oro: per carattere e successi sportivi, ma anche per il suo conto in banca. Il fuoriclasse azzurro, infatti, ha chiuso la stagione al primo posto mondiale ed è pure in vetta alla classifica dei guadagni del 2024. Il tennista altoatesino ha incassato complessivamente 21,2 milioni di euro, Carlos Alcaraz lo segue a 10 milioni di distanza. A fare la differenza sono stati il Six Kings Slam (trionfo che gli ha assicurato 6 milioni di dollari) e le Atp Finals di Torino con un premio da 4,6 milioni di euro per il titolo conquistato da imbattuto. E la cifra avrebbe potuto anche essere stata più consistente se l’Itia non gli avesse tolto punti e montepremi (300mila euro) di Indian Wells per il caso-Clostebol.

Grazie al percorso netto alle Atp Finals, a soli 23 anni Sinner è entrato nella top 10 di tutti i tempi come montepremi grazie ai 33.989,984 di dollari guadagnati, subito alle spalle del grande rivale Alcaraz. I guadagni, però, non sono ancora finiti e altri euro arriveranno dalla Coppa Davis, che dal 20 novembre entra nella sua fase decisiva con la Final 8 di Malaga. Per farsi un’idea, nel 2023 il percorso dai quarti alla finale ha permesso alla squadra capitanata da Filippo Volandri di guadagnare complessivamente in premi 3 milioni e 460 mila euro da dividere tra tutti i convocati. E a tutto questo montepremi vanno sommati gli introiti derivanti dalla sua attività di testimonial pubblicitario. La lista dei clienti è lunga: De Cecco, Nike, Gucci, Rolex, Head, Lavazza, Fastweb, Parmigiano Reggiano, Alfa Romeo, Technogym, Pigna, Panini, Intesa Sanpaolo, La Roche-Posay. Mal contati una ventina di milioni. Una sovraesposizione che non è passata inosservata al presidente della Federtennis, Angelo Binaghi: “Gliel’ho detto, un po' esagera” ha fatto notare. Poi però, anche la consapevolezza che tutto ciò sia un effetto “collaterale”, comunque sotto controllo: “Ma, conti alla mano” continua Binaghi “non c’è alcun problema: mi hanno dimostrato che da numero 1 al mondo, per quanto riguarda la sua presenza in sponsor e pubblicità, rientra nella media di altri campioni come erano Federer e Nadal”.

Sul piano sportivo nel 2024 i guadagni sono arrivati da Atp Finals (vittoria): 4,63 milioni di euro; Us Open (vittoria): 3,32 milioni; Aus Open (vittoria): 1,95 milioni; Masters Miami (vittoria): 1,015 milioni; Masters Shanghai (vittoria): 1,015 milioni; Masters Cincinnati (vittoria): 970 mila; Roland Garros (semifinale): 650 mila; Wimbledon (quarti): 450 mila; Atp Rotterdam (vittoria): 400 mila; Atp Halle (vittoria): 421 mila; Atp Pechino (finale): 345 mila; Masters Monte-Carlo (semifinale): 275 mila; Masters Madrid (quarti) 162 mila; Masters Montreal (quarti): 157 mila; Six Kings Slam (torneo esibizione, vittoria): 5,52 milioni. Un Re Mida con residenza fiscale a Montecarlo.

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