SANITÀ

Nessuna visita o cura è gratis, il Piemonte presenta il conto

Per combattere l'erronea convinzione che le prestazioni del Servizio sanitario non costino (tanto paga Pantalone), la Regione Piemonte indicherà in calce ai fogli di dimissioni dal ricovero, agli esiti di esami e sulle prescrizioni il valore monetario

Se, come insegna Milton Friedman, nessun pasto è gratis figuriamoci visite, esami e interventi. E così per correggere l’erronea convinzione che la Sanità poiché pubblica non costi il Piemonte presenterà il conto di ciascuna prestazione: ovviamente non per farselo rimborsare quanto per rendere più consapevoli dell’entità finanziaria e del “valore” di quanto erogato dal Servizio sanitario regionale.

A chiedere di introdurre questa sorta di “parcella pro forma” è un ordine del giorno bipartisan approvato oggi all’unanimità dal Consiglio regionale. Il documento è la sintesi di due ordini del giorno sul tema, presentati nel dicembre scorso in Commissione Sanità, rispettivamente da Davide Zappalà, esponente di Fratelli d’Italia e in passato presidente del Consorzio informatico (Csi), e dal “mago dei trapianti” Mauro Salizzoni, consigliere dem. “Sarà importante – nota Salizzoni – che questa operazione venga accompagnata da campagne di informazione mirate a far comprendere ai cittadini il vero scopo: far percepire l’importanza e il valore del nostro sistema sanitario, un sistema pubblico, universale e accessibile a tutti”.

In particolare, si prevede di indicare in calce ai fogli di dimissioni dal ricovero, agli esiti di esami, visite mediche ambulatoriali e sulle prescrizioni delle ricette per farmaci i costi sostenuti dal Servizio sanitario regionale in base alle attuali tariffe nazionali riconosciute. Per le prestazioni completamente gratuite, il costo sostenuto potrà essere accompagnato dalla dicitura che esso “non è da corrispondere, in quanto coperto dalle tasse dei cittadini piemontesi”. Per le prestazioni che prevedono il pagamento parziale del ticket, oltre al costo sostenuto dal Servizio sanitario regionale, potrà essere specificato che “non è da corrispondere, ad eccezione del ticket pagato”.

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