CAMPAGNA ELETTORALE

Fratelli in piazza contro Monti-Paschi

Protesta in piazza San Carlo per denunciare le malefatte della “finanza rossa”. Nel mirino il premier che ha foraggiato la banca senese 3,9 miliardi di “Monti bond”. E FdI teme l'asse “inciucista” con il Pd: “vecchia politica clientelare”

“No al Monti-Paschi, gettito Imu prima casa torni alle famiglie e non alle banche”. Questo il leit-motiv della manifestazione promossa oggi dai Fratelli d’Italia, neonata formazione del centrodestra, in Piazza San Carlo a Torino, davanti alla sede della banca senese finita nella tempesta dei derivati . «Protestiamo contro il Presidente del Consiglio – ha detto Agostino Ghiglia, deputato e capolista alla Camera - che nel dicembre 2012 ha regalato alla banca rossa, Monte dei Paschi di Siena, da sempre feudo del Pci prima e del Pd poi, ben 3,9 miliardi di euro dei cosiddetti “Monti bond”: cifra, per ironia della sorte, uguale al gettito rapinato alle famiglie italiane tramite l’imposizione dell’Imu sulla prima casa».

 

Iniziativa squisitamente politica volta a denunciare gli intrecci politico-finanziari del caso. «Non ce l’abbiamo – ha spiegato Ghiglia - con gli azionisti coi lavoratori coi correntisti, categorie da tutelare assolutamente e i cui risparmi vanno garantiti, ma non intendiamo fare sconti al banchiere rosso Alessandro Profumo, all’altro banchiere Mussari, perché gli italiani non comprendono la facilità con cui si regalano soldi alla “finanza di sinistra” con la difficoltà che hanno quotidianamente nell’accesso al credito». Dello stesso tenore la dichiarazione della consigliera regionale Augusta Montaruli: «Monti ha speso i soldi delle famiglie - quei 3,9 miliardi di euro derivanti dal gettito Imu prima casa - per aiutare quelle stesse banche che negano il credito a giovani ed imprese». Alle banche  i “fratelli” antepongono l’intesse «degli italiani e a loro vanno restituiti quei soldi. Oggi abbiamo distribuito simbolicamente finte banconote emesse da quella che noi abbiamo ribattezzato il Monti-Paschi, una squallida premessa alle future alleanze in parlamento Monti-Pd, frutto della vecchia politica clientelare inciucista che Fratelli d’Italia intende combattere e ostacolare perché non risponderà alla vera volontà popolare» ha concluso Montaruli.

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