Lo Russo rastrella azioni Iren, vuole diventare primo azionista
16:24 Mercoledì 05 Marzo 2025Operazione affidata alla finanziaria della Città Metropolitana di Torino: investimento da oltre 80 milioni di euro per ottenere il 3% delle quote. Così potrebbe superare Genova e rafforzare la propria posizione nel patto. Cosa farà Bucci? - DOCUMENTO
Obiettivo: diventare il primo azionista di Iren. Per questo Torino comprerà nuove azioni della multiutility, incrementando la propria quota. Oggi il sindaco Stefano Lo Russo ha comunicato al Consiglio metropolitano l’intenzione di mettere sul tavolo fino a 83 milioni di euro attraverso un’operazione condotta da Metro Holding Torino, la società finanziaria della Città Metropolitana che già detiene il 2,5% delle quote. Tutto scritto nero su bianco su apposita delibera approvata con soli due voti contrari, quello del sindaco di Beinasco Daniel Cannati (eletto nel centrodestra) e quello del primo cittadino di Pinerolo Luca Salvai del Movimento 5 stelle. Grazie a questa operazione Mht salirebbe al 5,6% cui andrebbero sommate le azioni del Comune (13,8%) in virtù del sub-patto stipulato nel 2024. Insomma, Lo Russo potrebbe avere nelle proprie mani oltre il 19% di Iren superando così Genova che ha il 18,8%. Per farlo dovrà acquistare 33,6 milioni di azioni. L'operazione dovrà essere chiusa entro poche ore, la condizione è che porti al sorpasso su Genova.
“Questa decisione è gravissima e porta la firma di una sinistra che pensa agli affari propri anziché ai cittadini – affermano in una nota il consigliere regionale della Lega Andrea Cerutti e lo stesso Cannati –. Mentre la città avrebbe bisogno di investimenti sul fronte dell’edilizia scolastica, della viabilità e delle infrastrutture provinciali, Lo Russo e i suoi pensano bene di impiegare le risorse proprie per acquisire una posizione di forza all’interno dell'ente”.
Come si legge nella nota di Mht, da un punto di vista tecnico, l'acquisizione è affidata a Intesa Sanpaolo, la quale ha 80 milioni di euro per comprare azioni da fondi e investitori qualificati assegnando a chi decidesse di vendere un premio del 9% sul prezzo di oggi. Il fatto che a Piazza Affari Iren abbia chiuso a 2,016 in rosso del 3,72% non può che rappresentare una buona notizia per chi acquista. Altri 3 milioni sono risorse proprie della Città Metropolitana che Metro Holding potrà utilizzare per rastrellare un'ulteriore quota di azioni direttamente sul mercato nei prossimi giorni. Se l'operazione andrà a buon fine, Mht il 24 aprile vedrà raddoppiati i prori dividendi che passeranno da 4,7 milioni a circa 8 milioni.
Una mossa fatta non a caso mentre il Comune di Genova è senza un sindaco eletto (Pietro Piciocchi è il reggente da quando Marco Bucci è diventato governatore della Liguria) e quindi incapace di replicare in tempi relativamente brevi. Doveva rimanere segreta ma la fuga di notizie ha scombinato i piani del primo cittadino. Insomma, doveva essere un blitz in perfetto stile Lo Russo. Secondo quanto previsto dal patto, di cui fanno parte oltre a Genova e Torino anche i comuni emiliani capitanati da Reggio Emilia, al primo azionista spetta l’amministratore delegato che attualmente è Gianluca Bufo, indicato dall’allora primo cittadino della Lanterna Bucci, al secondo tocca il presidente – Lo Russo scelse nel 2021 Luca Dal Fabbro – e al terzo il vicepresidente che è Moris Ferretti in rappresentanza degli emiliani. Tutti e tre sono già stati confermati per i prossimi tre anni.
Questa operazione, infatti, se portata a termine, non modificherà l'attuale assetto ma sembra un modo per consentire a Lo Russo di posizionarsi in vista del rinnovo previsto nel 2028 (ammesso che sia rieletto sindaco). Nei tre anni passati i rapporti con Bucci sono sempre stati piuttosto complessi, a partire proprio dalle nomine. Da Genova, infatti, sono arrivati tre ad in tre anni: il primo, Gianni Armani, si è dimesso dopo un anno, il secondo, Paolo Emilio Signorini è finito in carcere per le note vicende legate all'affaire Toti, il terzo è proprio Bufo. Chissà, forse il prossimo lo sceglierà il sindaco di Torino.


